La cappela del moro e gli affreschi |
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La cappella del Crocefisso o del Moro è una tra le più antiche, di tutto il territorio di Copertino, situata di fronte ai ruderi del convento di Santa Maria di Casole, in un bivo stradale in cui convergono strade provenienti da San Vito, Copertino e li Tumi; in un area considerata archeologica, ma non tutelata. Nei pressi, precisamente al bivio delle vie vicinali Vetere e Pappo, vi è un villaggio di origine medievale, ormai del tutto cancellato, in cui sono presenti resti di pozzelle, necropoli, e abitazioni a grotta.
La tipologia di questa cappella è quella della cuneddhra (icuneddhra ossia iconella, piccola icona) come segnavia a sema iconico: gli storici viaggiatori abituali (commercianti, artigiani ambulanti, saltimbanchi, militi, monaci “circantini”, portatori, mulattieri, carovanieri, cacciatori e pastori) ritrovavano, ben visibile, l’indicazione del percorso per raggiungere una meta, districandosi nell’intrico viario senza smarrirsi, inoltre di notte o in caso di forti acquazzoni poteva dare riparo al'inerte viandante.
Le tecniche costruttive sono tipiche del basso medioevo; come la volta a crociera del vano, e l'utilizzo per le pareti di tamponatura di pietrame irregolare cementato con malta, i conci di tufo sono solo utilizzati per i pilastri e per la facciata esterna a causa dell'alto costo all'epoca del tufo e della difficoltà nell'estrarlo. All'interno labili affreschi in cui si può scorgere, parte della crocifissione, da cui prende il nome, e due figure femminili, forse, la Maddalena e Maria di Nazareth; queste pitture, sono purtroppo usurate dal tempo e dal ignoranza degli uomini, mascherati da collezionisti, che hanno volutamente staccato parte degli affreschi come i volti dei Santi. Nel vano è anche presente un originale e molto bello presepe in pietra, che nei periodi natalizi viene illuminato a festa.
La cappella fino a pochi anni fa, era abbandonata a se stessa, restaurata perfettamente da un'associazione copertinese, casello 13, che la ha riportata all'antico splendore ed è meta di visitatori domenicali.
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